Ferma le macchine... ferma le macchine... perché qui siamo davvero fuori.
Tu vuoi dirmi che per te non arriva un momento nella vita di un figlio/a in cui i propri genitori smettono di essere "mamma" e "papà" ma diventano finalmente nostri fratelli e sorelle?
Ti posso dare un consiglio: guardati il film "Francesco" della Cavani (storia di san francesco ovviamente) in cui c'è la scena (sana) di Francesco che dice a suo padre "rinuncio all'eredità perché ho un altro padre" (Padre o padre ha poca differenza in questo caso). Pensa anche alla scena della morte del padre di Francesco: lui misero con la cassettina degli affari in mano... un Mazzarò qualunque che ha fatto tutto in vita sua tranne che pensare a "sorella morte corporale".. disperato con la faccia di chi non sa come morire perché si è interessato di tutto ma non della cosa più importante (la cura del suo pensiero). È una fortuna per i nostri genitori che prima o poi diventino nostri fratelli e sorelle. Che smettano di essere papà e mamma. Soprattutto per il loro bene (oltre che per il nostro di figli).
Se mai diventerò padre (biologico) mi auguro di diventare un giorno fratello dei miei figli.
Pensaci se sei un genitore. Per me questo è un punto discriminante:
smettere di essere i totem venerato e intoccabile. La finta frase: "la mamma è sempre la mamma" che è uguale a "il papà è sempre il papà" è tutto il contrario dell'"onora il padre e la madre" del decalogo. È uscito anche un film stupendo in tal senso.
R.R.
p.s. come mi suggerisce una amica vedere i propri genitori come fratelli e sorelle è il solo modo per perdonarli di tutte le cattiverie che hanno inflitto (inconsciamente) nella nostra infanzia.
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