Insomnia" è un film che tratta di amore e scienza. Pur non essendo facile descrivere in modo breve una qualsiasi opera di Chris Nolan tenterò comunque di delineare qualche punto di interesse.
Riprendo brevemente la trama.
Il Detective Dormer è una leggenda nel suo settore (omicidi) e viene inviato dal suo capo-dipartimento in Alaska per aiutare un vecchio amico in difficoltà con un caso. Purtroppo il collega di Dormer, Hap, deve scendere a patti con un procuratore distrettuale che vuole infangare il nome del collega più esperto per ottenere vantaggi politici. Dopo una brutta discussione, incidentalmente (o quasi) il detective Dormer spara al suo collega durante un inseguimento nella nebbia e viene visto dall'assassino ricercato che, ovviamente, inizia a ricattarlo. Dopo l'omicidio (volontario o involontario) Dormer cade nell'angoscia del senso di colpa e non riesce più a dormire.
A questo punto si possono delineare i passaggi interessanti del film (che usano la trama poliziesca solo come scusante).
Anzitutto risulta chiaro che il cosiddetto “sesto senso “ del detective altro non è che l'utilizzo del pensiero in modo completo. Ovvero: “sia in un caso insignificante che in un omicidio la gente commette gli stessi passi falsi: è la natura umana”. Questa piena imputazione dell'essere umano (e quindi la possibilità della sua comprensione, che deriva dalla compassione – cioè: gli assassini sono uomini come me) permette di accedere alla sapienza universale sul comportamento dell'umanità intera (“una giuria non sa che faccia ha un assassino di bambini, ma io sì”).
Quindi è la fine di tutti i CSI: il detective scopre una quantità di informazioni importati sul caso semplicemente pensando e confrontando la sua esperienza umana; senza prove scientifiche inequivocabili ed empiricamente inconfutabili: è la fine della farsa della pretesa scientista di chi vuole a tutti i costi la prova razionale senza usare la ragione. Quella di Dermor è davvero scienza. Altroché Galileo.
In seguito è da notare anche il rapporto d'amore fra lui e la signora che lavora all'hotel dove alloggia. Essendo la pratica dell'amore coincidente col trattare bene il pensiero dell'altra persona, è evidente la piena stima da parte di Dormer per costei: al punto da confessargli, in una notturna stanza d'albergo, la causa della sua insonnia (angosciosa). Lei le restituirà la facoltà di giudizio e si addormenterà nel suo letto. Da notare come i due amanti abbiano condiviso l'alcova senza scopare.
Nel film si può ravvisare un'altra critica sottile che risulta utile nella nostra epoca: l'insofferenza per il legalismo. Con questo termine intendo l'applicazione della legge in modo meticoloso laddove non ce n'è bisogno e laddove essa ostacola realmente la più semplice soluzione, soddisfacente per tutte le parti coinvolte, dei un qualsiasi problema. “il sabato è fatto per l'uomo e non l'uomo per il sabato” disse Gesù; diremmo oggi “il codice civile è stato fatto per l'uomo e non viceversa”. Speriamo che i nostri giudici vedano questo film.
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